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Villa Calchi Novati a Mariano Comense

Villa Sormani a Mariano Comense

Villa Sormani a Mariano Comense è un’antica residenza nobiliare che può essere ammirata nel centro storico cittadino. In questo post ti propongo un tuffo nel passato che ti permetterà di scoprire la storia di questa dimora, a partire dai suoi primi proprietari e arrivando ai suoi inquilini più famosi. Sei pronto a viaggiare nel tempo?

La storia di Villa Sormani a Mariano Comense

Villa Sormani a Mariano Comense ha una storia molto antica: con tutta probabilità, le sue origini risalgono addirittura al XIII secolo.

Villa Sormani
Villa Sormani a Mariano Comense

È accertato, in particolare, che nel 1274 i Ronzoni – antica famiglia locale – fossero proprietari di abitazioni nella contrada di Sumella, che corrispondeva all’attuale via Montebello: proprio la strada su cui si affaccia Villa Sormani.

Sull’area in cui sorgeva una di quelle case fu costruita, nel 1712 per volere di don Giovanni Ronzoni, la villa che ritroviamo ancora oggi.

La residenza si estendeva anche su un’area contigua che in precedenza apparteneva alla famiglia Marliani: i feudatari di Mariano.

Chi erano i Marliani

A partire dal 1450, il territorio di Mariano era sotto la giurisdizione del Vicariato di Mariano, che era governato dalla famiglia Marliani.

Nel 1476, il duca Galeazzo Maria Sforza donò la pieve di Mariano alla sua amante, l’allora poco più che ventenne Lucia Visconti Marliani, concedendole il diritto di trasferire il feudo ai suoi figli in eredità.

Nel Cinquecento il territorio marianese passò ai Tolentino e poi ai Taverna; alla fine del secolo, tuttavia, ritornò nelle mani dei Marliani.

La casa fortilizio dei Marliani era situata dove oggi c’è Villa Passalacqua Trotti, sede del municipio.

Il municipio di Mariano Comense
Villa Passalacqua Trotti, oggi sede del municipio

Quella residenza era circondata da un grande giardino, collegato attraverso un canale artificiale (che in seguito sarebbe diventato noto con il nome di Roggia Borromeo) con i fontanili che oggi fanno parte della riserva naturale della Fontana del Guercio.

Nel 1751 il comune di Mariano – lo sappiamo grazie al censimento che si svolse quell’anno – era infeudato al conte Ercole Marliani, il quale riceveva per convenzione 5 lire all’anno.

All’epoca il comune comprendeva – oltre al comune maggiore – tre comunetti, ciascuno con un cancelliere e un console: erano il comune del conte Casati, il comune della casa Borromea e il comune dei conti Marliani.

La famiglia Calchi Novati

I nobili Ronzoni si estinsero nel 1844, con la morte di Antonio Ronzoni: a quel punto la villa fu ereditata dai nobili Calchi Novati, che la mantennero per oltre un secolo.

Nel 1858, Cesare Cantù ne La grande illustrazione del Lombardo – Veneto scriveva, parlando di Mariano: “La Casa Calchi Novati fu la prima che riducesse a buona coltivazione gli scopeti (cioè gli ericeti, nda) e le colline incolte, e migliorasse le case coloniche”.

Tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, i Calchi Novati furono protagonisti della vita pubblica di Mariano.

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Nel 1866 Pietro Calchi Novati diventò consigliere comunale, e nel 1884 lo stesso ruolo toccò a Luigi Calchi Novati, che due anni più tardi venne nominato assessore.

Nel 1889 a entrare in consiglio comunale fu Sigismondo Calchi Novati, che in seguito diventò anche soprintendente scolastico.

Nell’aprile del 1900 fu eletto sindaco Luigi Calchi Novati, che tuttavia dopo pochi giorni rinunciò all’incarico (ma già ad agosto ritornò come assessore).

Nel 1909 Sigismondo Calchi Novati fu nominato presidente dell’Ospedale Villa, e l’anno successivo Luigi Calchi Novati venne eletto nuovamente sindaco: questa volta mantenne la carica fino al 1914.

Villa Sormani fu frequentata fra l’altro dall’artista Cesare Calchi Novati. Nato a Milano nel 1858, Cesare frequentò l’Accademia di Brera, dove fu allievo del pittore Giuseppe Bertini e dello scultore Enrico Butti. Collezionista di arte contemporanea, fu ritrattista e pittore di nature morte e paesaggi.

Villa Calchi Novati a Mariano Comense
Villa Sormani

All’inizio degli anni Sessanta del Novecento, furono avviati importanti lavori di restauro, grazie a cui la dimora poté ritrovare lo splendore di un tempo.

Villa Sormani a Mariano Comense: com’è oggi

Nel 2004 la villa è stata acquisita dall’amministrazione comunale, che nel corso degli ultimi anni ha intrapreso un intervento di recupero finalizzato a trasformarla in un polo culturale e artistico.

Mariano Comense: Villa Sormani
Villa Sormani oggi

Situata nel centro storico della città, Villa Sormani attualmente ospita eventi, concerti e mostre d’arte.

Villa Sormani si presenta come una tipica casa di campagna affacciata sul parco, con un aspetto particolare dovuto alla doppia facciata: quella a nord, che si affaccia su via Montebello, sobria e senza decorazioni; quella a sud, curata in ogni dettaglio e dipinta con il classico giallo lombardo, caratterizzata da una sottogronda rappresentata da una mensola di cemento decorativo.

Il suo grande parco, che si sviluppa su una superficie di più di 4mila metri quadrati, nel tempo ha subìto parecchie trasformazioni: attualmente ha l’aspetto di un giardino all’inglese ed è aperto al pubblico.

Villa Sormani a Mariano Comense: come arrivare

L’ingresso di Villa Sormani a Mariano Comense si trova in via Palestro, accento al civico 2.

Villa Sormani a Mariano
Villa Sormani e il suo grande giardino

Se hai in mente di arrivare a Mariano Comense in auto, puoi lasciare la macchina nei parcheggi davanti all’ingresso in via Palestro.

Preferisci arrivare a Mariano Comense in treno? Il tragitto dalla stazione di Mariano Comense è piuttosto breve. Uscito dalla stazione, gira a destra in via Diaz e al primo incrocio svolta a sinistra in via Piave. Vai sempre dritto, proseguendo in piazza Roma, fino a che non trovi sulla tua destra via Garibaldi; imbocca questa strada e al primo incrocio potrai girare a sinistra in via Palestro: l’ingresso di Villa Sormani è alla tua destra.

Infine, nel caso in cui tu voglia arrivare a Mariano Comense in autobus puoi fare riferimento alle linee C80 o C81 e scendere alla fermata di via C. Ferrari. Da qui, incamminati lungo via C. Ferrari lasciandoti i numeri civici dispari alla tua destra; al semaforo gira a destra in via Matteotti, poi prendi la prima strada sulla sinistra, via Risorgimento. Sulla tua destra incrocerai via Palestro: imboccala e dopo poche decine di metri troverai l’ingresso della villa alla tua sinistra.

Che cosa vedere a Mariano Comense

Villa Sormani a Mariano Comense potrebbe essere il tuo punto di partenza per una passeggiata in città alla scoperta di monumenti, luoghi storici e sentieri immersi nella natura. Per sapere dove andare, ti basta leggere il post qui sotto, che ti segnala che cosa vedere a Mariano Comense e in quali locali puoi pranzare o cenare.

Che cosa fare a Mariano Comense: guida per turisti





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